lunedì 2 marzo 2020

Ipotesi di Sistema Europeo di Condivisione OPEN DATA


ODSE (Open Data Sharing Environment)
Il panorama degli open data messi a disposizione dagli enti pubblici attualmente propone una serie di accessi ai dati tramite link predisposti su apposite pagine web raggiungibili dai siti istituzionali degli stessi enti fornitori o tramite cataloghi di link, suddivisi per aree tematiche, collezionati sui portali istituzionali nazionali degli open data quali www.data.gov.it per l’Italia e www.europeandataportal.eu che reindirizza a tutti i portali open data istituzionali di tutti gli stati membri della Comunità Europea.
Tale struttura basata sui link alle risorse dati, benché consenta di accedere ai dati direttamente da applicazioni costruite ad hoc, non consente un uso ed una gestione integrata degli open data. Di fatti nel caso in cui si voglia sviluppare applicazioni che fanno uso degli open data è necessario ricercare prima i corrispondenti link sugli appositi portali per poi implementarli nelle proprie applicazioni.
Per poter mettere a sistema tutti gli open data, sia nazionali che europei, in maniera integrata e automatica potrebbe essere utile declinare, in termini di gestione, integrazione e uso degli open data, l’attuale progetto europeo EUCISE2020. Il progetto EUCISE2020 è coordinato dall’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e si propone di creare un sistema decentrato e distribuito per lo scambio di informazioni che colleghi fra loro tutte le comunità di utilizzatori, sia civili che militari, a livello europeo intersettoriale e internazionale, comprese le agenzie UE ed ha l’obiettivo di sviluppare una rete interoperabile di scambio e condivisione d'informazioni a partire da sistemi e piattaforme operative nazionali ed europee vigenti, in un intento di maggiore efficienza, qualità, reattività e supporto al coordinamento delle operazioni di sorveglianza nel settore marittimo europeo, nonché di promozione dell'innovazione ai fini della prosperità e sicurezza dei cittadini dell'UE.
EUCISE2020, già concluso con successo, ha dato vita ad una ambiente di condivisione di informazioni indipendente e non vincolante per i sistemi di informazione appartenenti agli enti pubblici partecipanti o per i sistemi settoriali europei già esistenti. Tale filosofia ben si presta a quelli che sono i principi cardini della condivisione degli open data.
L'ambiente EUCISE2020 è pensato per consentire l'interoperabilità dei sistemi legacy nazionali o europei appartenenti agli enti pubblici degli Stati membri mediante tre componenti:

  • uno o più Adaptor che consentono ad un sistema legacy (LS) di un ente di connettersi a un nodo nazionale. Trasforma i dati LS nel modello di dati EUCISE comune. Consente sia di fornire e sia di ricevere dati; 
  •  i Gateway (GW) – nodo nazionale semplice - che implementa le specifiche EUCISE comuni e implementa il protocollo di messaggistica per lo scambio di informazioni con gli adaptor o con gli altri gateway;
  • i Node (NODE) - gateway avanzato – che è in grado di eseguire attività e servizi avanzati come fusione e archiviazione di informazioni.

Lo scambio di informazioni tra i partecipanti in EUCISE2020 viene effettuato sulla base di un modello che prevede le seguenti funzioni:
Pull: il consumatore conosce l'elenco esatto dei fornitori e chiede informazioni; 
Pull Unknown Recipients: il consumatore non conosce l'elenco esatto dei provider e chiede le informazioni di interesse a tutti i possibili fornitori partecipanti alla rete EUCISE2020. In questo caso, potrebbero verificarsi diverse risposte alla richiesta.
Push: il provider conosce l'elenco esatto dei consumatori ed invia loro le informazioni indipendentemente dal fatto che questi abbiano precedentemente richiesto tali informazioni.
Push Unknown Recipients: il provider non conosce l’elenco dei consumatori, e quindi invia le informazioni al nodo che si preoccupa di inviarle ad un elenco di consumatori scelti secondo le regole EUCISE2020 definite in base alla comunità di appartenenza, alle aree di interesse, allo scopo, al tipo di entità ed alla sottoscrizione dei servizi disponibili.
Pubblica: il provider condivide un elenco di informazioni fornite al sistema in modalità periodica ad un elenco di consumatori che hanno sottoscritto il servizio.
Sottoscrizione: il consumatore può sottoscriversi a un servizio per ricevere automaticamente informazioni su un'entità, un’area o una comunità
Mutuando il sistema EUCISE2020 sulle esigenze di condivisione degli open data potremmo pensare ad un sistema analogo, denominato ODSE (Open Data Sharing Environment), che consenta di veicolare gli open data di tutti gli enti pubblici di tutti gli Stati membri attraverso una infrastruttura distribuita a cui tutti i sistemi open data siano collegati in modo paritario.
Ogni Stato membro predispone uno o più nodi (semplice o avanzato) a cui ogni ente pubblico può collegare un adaptor per la condivisione degli open data (sia come provider che come consumer).
Gli open data sono classificati per aree di interesse, per scopo e per tipo di entità e sono disponibili in cataloghi.








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